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L'obiettivo è uno solo: quando una coppia cerca una wedding planner nella tua zona — su Google, sui social, nelle directory — deve trovare te. Prima ancora di sentirti "pronta".
Google Business Profile: il tuo asset più potente (ed è gratis)
Questa è la mossa che quasi nessuna wedding planner emergente fa. Ed è la più efficace in assoluto per farsi trovare localmente.
- Vai su business.google.com e crea il profilo come "attività di servizi" — non serve un ufficio fisico, selezioni "mi reco dai clienti"
- Categoria principale: "Wedding Planner". Secondarie: "Organizzatore di eventi", "Servizio di pianificazione eventi"
- Compila ogni singolo campo: descrizione lunga con parole chiave locali ("wedding planner a [città]", "organizzazione matrimoni [provincia]"), servizi con prezzi indicativi, orari, area servita
- Carica almeno 10-15 foto di qualità — anche da moodboard Canva o styled shoot. Aggiungine di nuove ogni settimana: Google premia i profili attivi e li spinge in alto
- Pubblica un Google Post ogni settimana: consiglio per le spose, dietro le quinte, prima/dopo. Funziona come un mini blog indicizzato da Google
- Attiva la messaggistica diretta — le coppie ti scriveranno da Google Maps
- Chiedi una recensione a 5 stelle a chiunque: amiche, coppie dello styled shoot, consulenze gratuite. Ogni recensione ti spinge più in alto. Rispondi sempre in modo personale
Quando una coppia cerca "wedding planner + tua città" su Google, il profilo Business appare PRIMA dei siti web. Chi non ce l'ha, non esiste.
Instagram organico: contenuti che lavorano per te 24 ore su 24
Non servono follower comprati o sponsorizzate. Serve una strategia organica precisa e costante.
- Profilo business, bio chiarissima: cosa fai + dove + per chi + link Linktree
- Pubblica 3-4 Reel a settimana. Non perfetti, utili. "3 errori quando scegliete la location", "Cosa fa una wedding planner il giorno del matrimonio", "Quanto costa sposarsi a [città] nel 2026"
- Caroselli educativi: checklist, confronti, mini-guide. Vengono salvati e condivisi — è il formato con più vita lunga
- Stories ogni giorno: dietro le quinte, sondaggi, Q&A. Le stories creano la relazione e la fiducia che trasforma follower in clienti
- Hashtag locali e di nicchia, mai generici: #matrimonio[città], #sposa2026, #weddingplanner[zona] — non #wedding con miliardi di post
- Geolocalizza tutto: ogni post, story, reel. Tagga la città e le location della zona
- Rispondi a ogni commento e DM entro poche ore — l'algoritmo premia l'engagement e tu costruisci relazione
70% contenuti utili per le spose, 20% chi sei come persona e professionista, 10% promozionale. In quest'ordine.
Linktree come hub centrale di tutti i tuoi canali
- Crea un Linktree gratuito (o Beacons, Stan Store — stessa logica)
- Inserisci: link al Google Business Profile, link per prenotare una call (Calendly free), link a un PDF gratuito per le spose (creato con Canva), WhatsApp Business
- Mettilo nella bio Instagram, nella firma email, ovunque
- È il tuo mini-sito finché non ne avrai uno vero — e intanto fa perfettamente il suo lavoro
Landing page gratuita: il tuo "sito" a costo zero
Non hai bisogno di un sito web per iniziare. Ti serve UNA pagina che faccia il suo lavoro.
- Piattaforme gratuite: Carrd.co (una pagina, gratis), Google Sites, Canva Website, oppure il piano free di Mailchimp con landing page integrata
- La pagina deve avere: chi sei (2 righe), cosa fai (3 pacchetti), per chi, gallery con le foto migliori, testimonianze, form di contatto o link Calendly
- Titolo ottimizzato per la SEO locale: "Wedding Planner a [Città] — Organizzazione Matrimoni [Provincia]"
- Collegala al Linktree e al profilo Google — tutto deve puntare a tutto
Pinterest: l'unico canale che lavora anche quando dormi
Pinterest è dove le spose vanno a cercare ispirazione, dal primo giorno di fidanzamento. Funziona come un motore di ricerca, non come un social: i tuoi contenuti non spariscono dopo 24 ore, continuano a portarti traffico per mesi. E quasi nessuna wedding planner emergente lo usa bene.
- Apri un profilo Pinterest Business (gratuito) e collegalo alla tua landing page
- Crea 5-7 bacheche tematiche: palette colori, allestimenti, bouquet, tableau, location della tua zona, checklist per le spose
- Riusa i contenuti Instagram: ogni carosello e ogni foto diventa un pin. Zero lavoro extra
- Ottimizza titoli e descrizioni dei pin con parole chiave che le spose cercano: "matrimonio autunnale", "allestimento cerimonia civile", "matrimonio [tua regione]"
- Ogni pin rimanda alla tua landing page o al PDF gratuito: traffico costante e gratuito verso i tuoi canali
Un pin ben fatto può portarti visite per anni. È l'opposto di Instagram, dove un post muore in un giorno. Semini una volta, raccogli a lungo.
Iscriviti a tutte le directory e i portali matrimonio gratuiti
Ci sono coppie che, in questo momento, stanno cercando attivamente una wedding planner su questi portali. Esserci è gratis. Non esserci significa regalarle alla concorrenza.
- Crea un profilo base gratuito su tutti i portali wedding attivi in Italia
- Compila ogni campo al massimo: descrizione, foto, servizi, zona. Un profilo completo viene mostrato più spesso di uno vuoto
- Iscriviti a Google Maps (collegato al Business Profile) e a directory locali di attività della tua città
- Se sei formata con il metodo Wedding Planners Pro, iscriviti a Il Registro, la directory ufficiale dove le spose cercano planner certificate
- Chiedi recensioni anche qui: più recensioni = più visibilità dentro ogni portale
Fatti scegliere. Vai a prenderti i clienti.
Non aspettare che arrivino. Vai dove sono le spose, dove sono i fornitori, dove nessuna tua concorrente si fa vedere.
Infiltrati nei gruppi Facebook e nelle community online
Lavoro quotidiano. È la differenza tra chi aspetta e chi lavora.
- Iscriviti a tutti i gruppi Facebook della tua zona legati ai matrimoni: "Spose [città] [anno]", "Matrimoni [provincia]", "Future spose [regione]", gruppi delle location locali
- Mai spam, mai "Ciao, sono una wedding planner" — verrai ignorata o bannata
- Rispondi alle domande delle spose con competenza e generosità: "Come scelgo il catering?" — tu rispondi con una mini-guida vera nei commenti. "Quanto budget serve per 100 invitati?" — rispondi con numeri concreti
- Diventa la persona più utile del gruppo. Dopo un po', le spose inizieranno a cercarti, visitare il tuo profilo, scriverti in privato
- Fai lo stesso su forum di matrimonio, Reddit, gruppi Telegram — ovunque le spose chiedano consigli
- Stessa strategia nei gruppi di settore tra colleghe: la reputazione tra professioniste porta referral
Collaborazioni e convenzioni con venue e fornitori
La tua rete commerciale a costo zero. Questa azione, da sola, può portarti i primi clienti.
- Fai una lista di tutte le location per matrimoni della tua provincia: ville, agriturismi, ristoranti con sala, masserie, casali, hotel
- Contatta ognuna proponendo una segnalazione reciproca: "Quando una coppia vi chiede di una wedding planner, potete suggerire me. In cambio, consiglio la vostra location e vi porto visibilità sui miei canali"
- Fai lo stesso con fotografi, videomaker, fioristi, cake designer, catering, noleggio arredi, tipografie, musicisti, DJ
- Offri di creare contenuti per loro: "Scrivo un post Instagram sulla vostra location e vi taggo" — è un valore concreto che puoi offrire in cambio
- Chiedi di lasciare biglietti da visita o QR code nelle loro sedi
- Vai di persona: visita le location, presentati, fatti vedere la faccia. Il rapporto umano vale più di 100 email
PR su LinkedIn — dove nessuna wedding planner va
LinkedIn è una miniera d'oro ignorata nel wedding. Proprio per questo funziona.
- Headline chiara: "Wedding Planner | Organizzo matrimoni a [zona] per coppie che vogliono godersi il giorno più bello senza stress"
- Pubblica 2-3 post a settimana: racconta il tuo percorso, condividi lezioni di business, parla delle sfide del settore, mostra dietro le quinte
- Connettiti con titolari di location, fotografi, event manager, professionisti del territorio — non per vendere, per costruire rete
- I decision maker delle aziende che organizzano eventi corporate sono su LinkedIn. Stai seminando anche per quello
- La portata organica su LinkedIn è enorme rispetto a Instagram: un post ben scritto raggiunge migliaia di persone senza spendere un centesimo
PR offline: esci dallo schermo e fatti vedere
- Stampa biglietti da visita eleganti (Canva + stampa online, pochi euro) con QR code che porta al Linktree
- Vai alle fiere sposi come visitatrice: parla con gli espositori, presentati ai fornitori, raccogli contatti. Se puoi, valuta un piccolo stand condiviso
- Lascia biglietti in negozi di abiti da sposa, atelier, gioiellerie, centri estetici — ovunque passi una futura sposa
- Proponi a negozi da sposa o showroom di organizzare un evento gratuito: "Aperitivo + consigli per il matrimonio". Tu offri i contenuti, loro lo spazio. Entrambe guadagnate contatti
- Scrivi ai giornali locali e blog di zona: "Quanto costa sposarsi a [città] nel 2026" o "I 5 errori delle coppie che organizzano da sole". La stampa locale cerca sempre contenuti
Organizza uno styled shoot collaborativo (portfolio + rete in un colpo solo)
Non hai ancora matrimoni reali da mostrare? Creali. Lo styled shoot è la pratica standard del settore: un servizio fotografico simulato dove ogni professionista mette il proprio pezzo, e tutti ottengono materiale professionale gratis.
- Coinvolgi fotografo, fiorista, cake designer, noleggio arredi e una location che a loro volta hanno bisogno di contenuti per il portfolio
- Ognuno contribuisce con il proprio servizio, nessuno paga nessuno: è uno scambio di valore. Tu coordini il tutto — che è esattamente il tuo lavoro
- Ottieni foto professionali per Instagram, Pinterest, Google Business e landing page — come se avessi già lavorato a un matrimonio vero
- Costruisci relazioni reali con i fornitori coinvolti: sono i tuoi primi partner di segnalazione
- Proponi lo shoot a blog e riviste wedding per una pubblicazione: visibilità e credibilità immediate
Attiva la tua rete personale (nel modo giusto)
Il tuo primo cliente è spesso più vicino di quanto pensi. Ma "ho aperto la partita IVA" non funziona. Devi essere specifica.
- Non scrivere post generici. Manda un messaggio mirato: "Conosci qualcuno che si sposa nel prossimo anno e cerca aiuto con l'organizzazione? Sto avviando la mia attività da wedding planner"
- Sii chiara su cosa fai e per chi: le persone non ti segnalano se non capiscono esattamente in cosa aiuti
- Chiedi alla tua rete di condividere il tuo profilo Instagram — un semplice repost moltiplica la portata a costo zero
- Il passaparola non è passivo: va attivato e coltivato. Ricorda alle persone cosa fai, con leggerezza e costanza
Fai cassa. Reinvesti e cresci.
Trasforma i primi lavori in carburante per crescere. Senza mai spendere soldi che non hai ancora guadagnato.
Il "coordinamento del giorno" come servizio d'ingresso
- È il servizio più facile da vendere a chi ha organizzato tutto da sola ma ha paura che il giorno vada storto
- Prezzo accessibile, alto valore percepito, impegno gestibile
- Ogni coordinamento completato = testimonianza + foto + contenuto + referral
- Dopo 3-5 coordinamenti, alza il prezzo e inizia a proporre i pacchetti completi
Ogni matrimonio diventa una macchina di contenuti e recensioni
- Ogni matrimonio = minimo 5-10 contenuti Instagram (reel, carosello dettagli, storia della coppia, stories dietro le quinte)
- Ogni matrimonio = una recensione su Google + una su Facebook + una testimonianza per la landing page
- Ogni matrimonio = tag a tutti i fornitori coinvolti, che ricondivideranno ampliando la tua visibilità
- Ogni matrimonio = una storia da raccontare su LinkedIn
- Ogni matrimonio = un caso studio per la newsletter (anche con 20 iscritte — inizia)
Raccogli contatti e coltivali: email + WhatsApp
- Crea un PDF gratuito con Canva: "La checklist definitiva per il matrimonio" o "10 errori da evitare con i fornitori"
- Offrilo in cambio dell'email tramite un form sulla landing page o link in bio
- Usa Mailchimp (gratis fino a 500 contatti) o MailerLite (gratis fino a 1.000) per una newsletter mensile con consigli, ispirazioni, servizi
- Su WhatsApp Business: lista broadcast per aggiornamenti periodici (2-3 volte al mese, senza esagerare)
Reinvesti solo quello che hai guadagnato, in quest'ordine
- Primo → Formazione strutturata — investi nel Corso Principles di Wedding Planners Pro, il corso n°1 in Italia per wedding planner. Ora sai cosa ti manca davvero e non tiri a indovinare: metodo, mentalità imprenditoriale e uno stage in un matrimonio reale di Roberta Torresan. È il salto che trasforma i primi lavori in una vera carriera
- Secondo → Shooting fotografico professionale (100-300 € con un fotografo emergente): alza il livello di tutto il tuo materiale
- Terzo → Dominio + hosting per un sito vero (50-100 €/anno): ora hai contenuti reali e clienti soddisfatti da mettere in vetrina
- Quarto → Micro-budget pubblicitario su Instagram (50-100 €/mese): promuovi i reel migliori al pubblico locale di donne fidanzate
- Quinto → Branding professionale (logo, immagine coordinata): solo quando il posizionamento è chiaro e testato dal mercato